

Il 18 febbraio 2025 viene attivato il progetto di musicoterapia, sviluppato in 10 incontri, rivolto a residenti del primo e secondo piano compromessi a livello cognitivo e che generalmente non prendono parte ad altre tipologie di attività. I residenti da coinvolgere sono stati valutati e proposti dalla psicologa della struttura dott.ssa Sara Franchi, e successivamente condivisi in equipe.
I gruppi saranno due:
A condurre l'attività, nella saletta del terzo piano sarà la musicoterapista, Jessica Beozzo, supportata da una volontaria del gruppo AVULSS.
Gli Obiettivi sono:
Promuovere il benessere psico-fisico e modificare positivamente il tono dell’umore attraverso esperienze piacevoli condivise all'interno di un contesto accogliente;
Favorire la socializzazione tra i partecipanti del gruppo attraverso la condivisone mediata dell'esperienza musicale, sia nell'ascolto che nell'attività corale;
Sviluppare le competenze espressive e relazionali: l’attività del cantare e suonare insieme mette l'anziano in condizione di avere spazio, di poter formulare proposte al gruppo, di mettere a disposizione del gruppo la propria storia musicale;
Stimolare cognitivamente l'anziano attraverso il lavoro legato al ricordo e alla memoria;
Attivare fisiologicamente e stimolare il movimento attraverso l'uso di strumenti musicali facilmente manipolabili e attraverso l'uso della voce e del canto;
Favorire il contatto con la realtà e la riorganizzazione dello spazio temporale: “canzoni di benvenuto”, “canzoni di saluto”, inizio e fine di un brano rappresentano marcatori temporali significativi per poter rio-orientare la persona;
Stimolare le strategie di imitazione: la possibilità di cantare, suonare, condividere, accentua il senso di relativa autonomia e indipendenza.